GLI ARTI E IL CORPO DEL GATTO

Tutto il corpo è stato progettato per l'agguato, è una macchina per la caccia:
le zampe anteriori sono mobili grazie alla conformazione della clavicola e dai potenti ma elastici muscoli che l'articolano.

Gli arti posteriori sono specializzate nel fornire la spinta: sono loro che sia nella corse che nei salti rendono possibili quegli scatti quasi inimmaginabili.

La spina dorsale è robusta ma estremamente flessibile per la presenza di dischi intervertebrali elastici che esaltano la fluidità del movimento come un funambolo ma allo stesso tempo permette salti potenti e scatti da primatista. 

I gatti sono digitigradi, cioè camminano sui cuscinetti delle loro cinque dita negli arti anteriori, con il pollice che non tocca il terreno, e quattro negli arti posteriori. 

La lunga coda serve da bilanciere nella corsa e nelle arrampicate.

Oltre ai lunghi e robusti canini, i gatti dispongono di una seconda arma letale: gli artigli.
Questi sono a forma di falce e sono retrattili quindi restano sempre aguzzi e pronti all'uso.
Periodicamente il gatto cambia le unghie con un sistema che le fa scappucciare del vecchio rivestimento lasciando sotto quello nuovo.

ANATOMIA

© DR Marco Benedet  marco@gattiandcats.it  
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