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L'UDITO DEL GATTO |
| Come molti predatori anche il gatto ha un udito molto fine aiutato anche dalla capacità di orientare i padiglioni auricolari che isolano la fonte sonora interessata dai rumori ambientali e ne rende possibile l'individuazione della direzione della sorgente. | |
Tra i mammiferi, l'ampiezza dell'audiogramma del gatto è notevole corrispondendo a circa di 10,5 ottave. Orientativamente la sensibilità sonora del gatto è simile a quella dell'uomo: in particolare alle basse frequenze mentre è maggiore alle medie ed alte frequenze. Il gatto riesce a percepire anche gli ultrasuoni ovvero quelle vibrazioni sonore che non sono percepibili all'orecchio umano. |
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| La maggiore sensibilità alla alte frequenze è legata al suo "lavoro": dare la caccia ai topi. Infatti il gatto, meglio di un uomo percepisce quelle sonorità a frequenza alta tipiche dei roditori riuscendo quindi così da avere un arma micidiale per individuarli e scovarli anche nei posti più impervi. | |
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