IL CICLO SESSUALE DELLA GATTA

Le gatte raggiungono la maturità sessuale a circa 6 – 10 mesi. Le manifestazioni di questo stato è il calore o estro. Questo dura per circa 3 – 4 giorni, ma se la gatta non si accoppia si può ripetere per 3 – 6 volte con intervalli di circa 1 settimana. Se alla gatta viene permesso di accoppiarsi ogni manifestazione del calore si interrompe. Durante l’anno si hanno due periodi di manifestazioni del calore a distanza di circa 6 mesi. Da cui la definizione della gatta, dal punto di vista riproduttivo, poliestrale stagionale.
  

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Molto spesso, per azione della durata delle ore di luce delle giornate, questi due periodi si hanno in autunno ed in primavera, ma l’intervallo può essere molto ampio. 

I tipici comportamenti di una gatta in calore sono i miagolii continui, atteggiamenti particolari come il mimare la posizione dell’accoppiamento con la coda piegata di lato ed accettare di buon grado le coccole.
Spesso questi comportamenti fanno ripensare alla decisione dell’adozione essendo più intensi di notte. Proprio in questi momenti si pensa alla sterilizzazione. Da molti quest’idea è rifiutata perché innaturale, ma molte sono le argomentazioni che invece, se conosciute, possono far ripensare.

Premettendo che, se si ha la sicurezza di far adottare i cuccioli della nostra gatta, la gravidanza sicuramente è la miglior scelta. Però, tenendo conto che una gatta ha due calori all’anno e dopo ogni gravidanza può partorire da 3 a 5 cuccioli, con semplici calcoli matematici si ottiene che con una vita media di circa 15 – 17 anni, noi avremo la “felicità” di dover far adottare oltre 120 gattini. Praticamente impossibile!

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