L'ACQUA

Il consumo di acqua dipende dalla natura dell’alimento : se un gatto è alimentato con bocconcini in scatola, berrà molto poco (da 0 a 50ml/Kg/dì) in virtù dell’alta percentuale di acqua contenuta negli stessi, mentre se lo alimentiamo con crocchette l’assunzione di acqua sarà notevole ( da 70 a 150ml/Kg/dì). Deleteri per il gatto sono i cambi repentini del tipo di cibo, infatti se ad un gatto abituato a mangiare un cibo umido gli viene dato un cibo secco questo non sarà subito in grado di compensare la quota di acqua per cui sarà necessario aggiungere del sale per aumentarne l’assunzione.

Discorso analogo si può fare nel caso di un gatto alimentato normalmente con cibo secco al quale improvvisamente viene dato del cibo in scatola, conseguenza molto probabile saranno alcuni fenomeni diarroici, non gravi ma spiacevoli che, il più delle volte, si possono controllare con 24 - 36 ore di digiuno.

Poiché il gatto, a differenza del cane, elimina un urina molto più concentrata, un qualsiasi squilibrio idrico, che può provocare anche una leggera disidratazione o una variazione del pH, può innescare dei fenomeni che possono sfociare nella formazione di calcoli urinari, patologia molto grave, specialmente nel gatto maschio.
Per ovviare a ciò si deve tener conto che in alcuni casi il gatto si rifiuta di bere se l’acqua non è fresca e pulita o se attorno alla ciotola l’ambiente non è tranquillo o a lui congeniale.

amido e zuccheri  -   proteine   -  fibre e sali minerali  -   vitamine   -  acidi grassi

ALIMENTAZIONE

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