| Una delle responsabilità più grandi di un proprietario di gatto è provvedere alla sua alimentazione per la sua crescita ed il suo mantenimento e quindi scegliere il cibo più adatto. I gatti hanno bisogno di una dieta che contiene proteine, grassi, sali minerali, vitamine, ed acqua in giusta quantità. Questi principi nutritivi hanno funzioni strutturali, partecipano alle reazioni chimiche del metabolismo e apportano energia per la crescita e per il mantenimento. | |
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Cibi preconfezionati per il gatto I cibi commerciali sono formulati come secchi o umidi
differenziandosi principalmente nel contenuto di acqua. Sono
pasti completi a cui non dobbiamo aggiungere nulla, molto pratici
rispetto alle diete casalinghe.
Esistono diverse formulazioni secche o umide che variano nei
livelli di proteine, densità calorica, integrazioni,
appetibilità e digeribilità che rispondono a differenti
fabbisogni. Un buon cibo per gatti è dato dalla qualità e
dall'origine dei componenti, dalla proporzione dei principi nutritivi e dalla tecniche di preparazione. |
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Secco (crocchette) I cibi secchi contengono una percentuale di umidità che varia dal 7 al 10%. Nella loro composizione rientrano le stesse fonti degli altri tipi di cibo. Particolari tecniche di produzione li rende consistenti e facilmente conservabili. Ogni singola crocchetta viene, alla fine del processo di lavorazione, ricoperta di grassi allo scopo di aumentarne l'appetibilità. I vantaggi di un cibo formulato in questo modo sono la convenienza, la praticità nella somministrazione e la facile e buona conservazione. Purtroppo spesso sono meno appetibili di quelli umidi, ma la maggior parte dei gatti li gradiscono. Umido (scatolette) I cibi umidi risultano più
appetibili rispetto a quelli secchi. Hanno una percentuale di
umidità maggiore, circa il 65%, che favorisce la liberazione degli
aromi che attraggono molto tutti i gatti. Comunque questo
effetto, dopo aver aperto la confezione, decresce molto
rapidamente a causa della disidratazione. Alcuni sono preparati
sotto forma di bocconcini, altri come patè. Ad ogni gatto dovrebbero
essere somministrati due o tre tipi differenti di cibo per
evitare che questo si abitui ad un solo sapore che in alcuni casi
può creare qualche problema: la ditta che lo produce ad un certo
punto potrebbe smettere di produrlo o per una patologia si rende
necessario, per prescrizione del veterinario, un cambiamento di
dieta. Inoltre variando tipo di cibo si ha la sicurezza che il
nostro gatto mangi una dieta il più possibile varia ed
equilibrata. Per attuare ciò si possono mescolare insieme
differenti prodotti facendo attenzione ad evitare i cambiamenti
repentini di percentuale di umidità che potrebbero essere causa
di diarrea. Altro metodo è quello del periodico cambiamento di
cibo a rotazione. |
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