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aggressività reindirizzata
Si manifesta verso persone che volontariamente o spesso involontariamente
ha interferito/ interrotto un comportamenta anche solo potenzialmente
aggressivo come una minaccia verso un altro gatto.
Questo tipo di comportamento si tratta evitando di interferire o meglio
creare situazioni di tensione.
- aggressività tra gatti maschi
In particolare durante il periodo dei calori delle gatte molti gatti
maschi si affrontano per aggiudicarsi la possibilità di accoppiarsi.
Gli atteggiamenti aggressivi di questo tipo sono sempre accompagnati di
comportamenti rituali di minaccia associati a vocalizi come miagolii,
gridi e soffi.
La castrazione riduce quasi del 100% tale atteggiamento. -
aggressività per la difesa del territorio
Questo comportamento si manifesta con atteggiamenti minacciosi, graffi e
morsi rivolti ad un nuovo arrivato oppure ad un vecchio coinquilino una
volta raggiunta la maturità comportamentale (secondo terzo anno di vita).
In questa situazione uno dei gatti assume il ruolo di di aggressore con
comportamenti di attacco mentre l'altro è in continua fuga alla ricerca
di un posto riparato.
Quando si crea questa situazione spesso l'unica soluzione è la
separazione dei due soggetti anche se hanno passato in precedenza mesi o
anni di pacifica convivenza. - aggressività
da paura
Si manifesta con attacchi improvvisi verso altri gatti o altri animali
solo quando vengono incontrati accidentalmente senza la ricerca attiva
come nel caso della aggressività per la difesa del territorio.
Spesso prima dell'attacco il gatto assume un atteggiamento tipico con
orecchie all'indietro, dorso arcuato con erezione del pelo.
Alcune tecniche di terapia comportamentale in alcuni casi possono
migliorare la convivenza mentre in altri casi si deve optare per la
separazione del soggetto dagli altri animali. |