IL BAGNO

Lavare un gatto non è un'impresa facile. 
I gatti dedicano molte ore alla pulizia del mantello quindi non hanno bisogno di essere lavati ma In alcuni casi questa operazione si rende necessaria per: 

  • presenza sul pello di sostanze tossiche o irritanti,
  • mancata toelettatura per patologia debilitante o per impedimenti come gessi, fasciature ecc.
  • diluire il più possibile la presenza di polvere e/o pollini se il padrone soffre di allergie
  • se è proprio così sporco da renderlo inguardabile: spesso amano passare sotto le auto imbrattandosi tutta la schiena di olio e di grasso
  • se è massivamente infestato di pulci o zecche. In questi casi deve fare bagni antiparassitari

In questi casi come si fa? 

 

La prima casa da fare è procurarsi tutto il necessario ovvero sapone, asciugamani, spazzole e/o pettini, catino e acqua tiepida e tenete tutto pronto e a portata di mano. Veramente a portata di mano! perchè con una dovrete prendere le varie cose necessarie alla sua toletta mentre con l'altra lo terrete calmo e fermo!

Preparate tutto senza che lui sia presente. L'acqua va messa in un catino o vasca con fondo non sdrucciolevole per farlo sentire a suo agio. Allo scopo può essere messo un piccolo telo sul fondo. 
Usate un sapone formulato per il gatto, quello per l'uomo non è indicato per il suo pelo e la sua pelle. Volendo si possono usare quelli antiparassitari tenendo conto che il loro effetto il più delle volte non supera la settimana. Dopo averlo lavato delicatamente e spazzolato è importante risciacquarlo accuratamente.

Molta cura va dedicata alla sua asciugatura. Se il nostro amico ne sopporta il rumore possiamo usare il phon altrimenti lo faremo con un asciugamano asciutto. Se alla fine di questa operazione il gatto risultasse ancora un po' umido non mandatelo mai fuori all'aperto, anche se c'è il sole, ma lo si può lasciare in casa in un posto caldo e tranquillo: penserà lui al tocco finale.

MANTELLO  -  INDICE 

© DVM Marco Benedet  marco@gattiandcats.it 1998 -2010
All Rights Reserved