IO E LA MIA GATTA

Non sempre ho affrontato i problemi di quieto convivere, che mi si sono presentati, nel modo migliore. Spesso ci sono alcuni fattori che non sempre ci fanno prendere le decisioni più razionali, ma sicuramente, se agiamo in scienza e coscienza prenderemo la decisione più giusta per quella situazione di quel momento. Quindi le mie soluzioni devono essere intese solo come spunto, punto di partenza per la ricerca della vostra migliore soluzione per i problemi del vostro gatto.

PASSEGGIATA NOTTURNA
La mia gatta fino a pochi mesi fa faceva una vita semi-libera:  la notte dormiva in casa e durante il giorno quando voleva uscire, non usando la vaschetta con la sabbietta in casa, bussava-graffiava sul portoncino ed io capivo che gli dovevo aprire. 
Sia ben chiaro che non mi sono mai illuso di aver addestrato al mia gatta, infatti in questa situazione è lei che ha addestrato me, lei mi chiamava ed io obbedivo!
 Tutto è andato bene fino a quando una notte ha iniziato a bussare alla porta per una passeggiata notturna. Io naturalmente mi sono "agitato" rimproverandola: purtroppo agendo d'istinto ho commesso un grande errore. Anche con il solo rimprovero ha dato importanza al suo comportamento che infatti è continuato nei giorni successivi. Inoltre il suo gesto (bussare alla porta) era di giorno approvato e necessario quindi i rimproveri l'avrebbero sicuramente confusa. Come fare? Io la notte volevo dormire.


SOLUZIONE 
Ho agito in modo indiretto in due direzioni: ho stimolato il suo sonno disturbandola durante i suoi riposini diurni facendola arrivare alla sera con un po' più di sonno inoltre, con grande difficoltà, ho ignorato nel modo più assoluto le sue richieste notturne.

RISULTATO 
Dopo soli 4 giorni è scomparsa ogni frenesia di attività notturna ed è riiniziato un quieto vivere.

LE VOSTRE DOMANDE      CURIOSITA'

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