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In questi casi si deve intervenire con un allattamento artificiale. Il latte di mucca, anche quello intero, per l'alimentazione di un gattino risulta essere troppo poco nutriente quindi è da considerare inadatto. Nei negozi specializzati non è difficile trovare latte in polvere da ricostituire studiato per l'alimentazione dei cuccioli e che quindi non necessitano di altre aggiunte. |
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| Per sostituire il
lavoro della mamma occorre pazienza e costanza: i
cuccioli di alcuni giorni hanno bisogno di oltre una
decina di pasti al di che pian piano si ridurranno nel
numero fino allo svezzamento. Le quantità dovranno
essere minime e per la somministrazione si possono usare
contagocce o piccoli biberon venduti proprio per piccoli
animali. Il latte deve essere somministrato alla temperatura di 38 - 39 C° con molta delicatezza, senza forzature che potrebbero far arrivare lo stesso latte nelle prime vie aeree con gravi conseguenze. |
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Per la quantità ci si può regolare ad occhio: quando il gattino è sazio smette di succhiare e si addormenta. In caso di allattamento artificiale, quindi in assenza della mamma gatta, non ci si deve dimenticare che nelle prime settimane i cuccioli non hanno ancora lo stimolo dell'urinazione e delle defecazione. Quindi per evitare gravi problemi di ritenzione, dopo ogni pasto, devono essere stimolati ad eliminare con un lieve massaggio nella zona perineale (regione situata tra la coda e la pancia). |
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DVM Marco Benedet marco@gattiandcats.it
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