L'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE


Purtroppo può capitare che, per incidenti alla mamma o per allontanamento volontario o forzato, i gattini possono restare senza il latte della gatta.

In questi casi si deve intervenire con un allattamento artificiale. Il latte di mucca, anche quello intero, per l'alimentazione di un gattino risulta essere troppo poco nutriente quindi è da considerare inadatto.

Nei negozi specializzati non è difficile trovare latte in polvere da ricostituire studiato per l'alimentazione dei cuccioli e che quindi non necessitano di altre aggiunte.

Per sostituire il lavoro della mamma occorre pazienza e costanza: i cuccioli di alcuni giorni hanno bisogno di oltre una decina di pasti al di che pian piano si ridurranno nel numero fino allo svezzamento. Le quantità dovranno essere minime e per la somministrazione si possono usare contagocce o piccoli biberon venduti proprio per piccoli animali.

Il latte deve essere somministrato alla temperatura di 38 - 39 C° con molta delicatezza, senza forzature che potrebbero far arrivare lo stesso latte nelle prime vie aeree con gravi conseguenze.

Per la quantità ci si può regolare ad occhio: quando il gattino è sazio smette di succhiare e si addormenta.

In caso di allattamento artificiale, quindi in assenza della mamma gatta, non ci si deve dimenticare che nelle prime settimane i cuccioli non hanno ancora lo stimolo dell'urinazione e delle defecazione. Quindi per evitare gravi problemi di ritenzione, dopo ogni pasto, devono essere stimolati ad eliminare con un lieve massaggio nella zona perineale (regione situata tra la coda e la pancia).

CUCCIOLI

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