E' ARRIVATO

L’adozione di un gattino è sempre un momento di grande felicità e segna l’inizio di un rapporto che sarà caratterizzato da grandi soddisfazioni, ma non bisogna dimenticare che è anche un momento in cui ci si prende la responsabilità di dover soddisfare, nel modo più appropriato possibile, tutte le esigenze del nuovo arrivato.
    

   

In questa situazione, specialmente ai meno esperti, un po’ tutti, parenti e amici, danno una serie di consigli sull’alimentazione, comportamento, sverminazioni e vaccinazioni e tutto ciò naturalmente è lodevole ma, data la non sempre specifica conoscenza della materia ed il più delle volte basata sul "sentito dire" o sul "mi è sembrato di aver letto", il miglior consiglio in questi casi è quello di recarsi da un veterinario e farsi dare da lui tutte le indicazioni necessarie.

In ogni caso forse queste poche righe riusciranno a dissipare i primi grandi dubbi e curiosità.

Un gattino dovrebbe essere allontanato dalla madre non prima del 50° - 60° giorno di età in modo da permettergli di assumere, per tutto il tempo a lui necessario, la giusta quantità di latte. Senza dimenticare l’importantissimo apporto di difese immunitarie che gli derivano dall’assunzione, nei primissimi giorni di vita, del colostro che è una particolare secrezione delle mammelle che avviene, con efficacia, solo in questa fase della lattazione.

La prima visita da parte del veterinario dovrebbe coincidere con il momento dell’adozione auspicando che i gattini siano già stati controllati dal veterinario dell’allevamento.
   

Per permettere al veterinario di poter controllare qualsiasi aspetto sanitario del nuovo arrivato è opportuno presentarsi alla prima visita dopo aver raccolto un po’ di feci in un contenitore pulito, non necessariamente sterile, in modo da eseguire il prima possibile un esame macroscopico e microscopico delle stesse e valutare così la presenza o meno di parassiti intestinali o per poter escludere, in modo sicuro, altre patologie gastroenteriche, e nel caso, poter intervenire subito con la terapia più opportuna.

Cercate di valutare sempre qualsiasi comportamento del gattino che, a vostro parere, può sembrare anomalo, per riferirlo nelle successive visite, vaccinali o di controllo, al veterinario per poter vagliare, con lui, se fanno parte di un quadro patologico o meno.

Se all’età di 45 - 60 giorni il nuovo arrivato gode di ottima salute bisognerà subito provvedere a proteggerlo da determinate patologie, vaccinandolo per alcune molto diffuse e gravi.

CUCCIOLI

© DVM Marco Benedet  marco@gattiandcats.it 
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