IL GATTO DEL GIARDINO

In ogni giardino, sia di città che di campagna, non è difficile vedere un gatto sonnicchiare al sole, magari in alto dove può sempre controllare la situazione.
Ad un primo sguardo è uguale al micio che abbiamo a casa ma in realtà è molto differente.
Vive in un ambiente non facile dove i pasti quotidiani non sono garantiti da un padrone premuroso, certe volte gli è anche difficile trovare acqua da bere e la territorialità degli altri gatti non facilitano la sua vita piena di confronti e scontri in particolare nel periodo degli accoppiamenti.

L'uomo lui non lo vede come un amico, per ogni gatto gli "amici" sono solo ed esclusivamente quelli che incontra nei primi giorni di vita. Questo è l'imprinting. Se ciò non avviene verso l'uomo, quei gatti sono da considerare "selvatici" e quindi non amanti di rapporti ravvicinati con l'uomo anche se armati di buone intenzioni.

 

Rispettiamo tale atteggiamento ma ugualmente rendiamoci utili.
Per i gatti randagi possiamo fare molte cose ma cerchiamo di farle sempre rispettando la loro natura libera e il loro mondo dove alcune volte vigono delle regole che a noi non piacciono ma che in ogni caso vanno rispettate.
Tranquillamente possiamo fornire loro del cibo e altro ma rispettiamo alcune importanti regole:
= forniamo solo cibo secco ovvero le crocchette, altri alimenti umidi potrebbero essere ingeriti magari solo dopo essere stati a temperatura ambiente per diverse ore e quindi essere ingeriti ormai avariati. Inoltre i cibi secchi sono sicuramente più economici delle scatolette e della carne fresca e quindi con la stessa spesa possiamo aiutare più gatti.
= offriamo il cibo diviso in più posti ben separati per evitare conflitti tra i diversi "avventori" che mal ripongono il loro naturale istinto territoriale. 
= se utilizziamo ciotole o altri contenitori ripuliamo bene la zona dopo il pasto, il decoro ambientale non deve mai essere dimenticato per evitare avversione di qualcuno verso i gatti randagi che stiamo aiutando.
= non dimentichiamoci di mettere a disposizione diversi generosi contenitori di acqua in luoghi riparati. Purtroppo questo viene spesso dimenticato e non ci si rende conto di quante difficoltà può avere un gatto a trovare dell'acqua da bere in estate quando l'evaporazione è al massimo o in inverno quando invece l'acqua può rendersi disponibile solo ghiacciata.
= con l'aiuto di un veterinario, procuratevi dei trattamenti antielmintici (ne esistono in commercio alcuni in sciroppo estremamente economici e sicuri) che sulle precise indicazioni del veterinario potrete somministrare celati nel cibo ogni tanto magari in occasione delle cucciolate. Aiuterete così i gatti a liberarsi dei vermi intestinali che tante preziose energie gli sottraggono già dai primi giorni.

RANDAGI

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