ELMINTIASI  e ALTRI PARASSITI GASTROINTESTINALI

La presenza di parassiti intestinali non dipende da comportamenti o dai luoghi che vengono frequentati dal nostro gatto.
Nei soggetti adulti durante le passeggiate possono essere assunte le uova o di larve dei parassiti dalle feci lasciate da un soggetto infestato, infatti queste possono rimanere vitali nell'ambiente anche per mesi, specialmente in luoghi ombreggiati ed umidi.

Oltre a ciò, si deve prendere in considerazione la possibilità che le uova dei parassiti possano essere raccolte dalle nostre scarpe o dalle zampe dei nostri amici e portate in casa per rendersi disponibili per il contagio anche a soggetti che non escono mai dalla stessa.

I segni delle malattie che questi parassiti provocano, non sono sempre facili da identificare: negli stadi iniziali e nelle forme non gravi, difficilmente i gatti presentano sintomi classici delle infestioni come il mantello "brutto" e opaco, abbondante perdita di pelo, stati carenziali come magrezza o anemia.

Inoltre, in caso di altre malattie o di alimentazione non adeguata, il quadro può essere aggravato dalla presenza di vermi intestinali.

Vista la facilità con cui i nostri cari amici possono venire a contatto con questi parassiti e vista la pericolosità di alcuni di questi conviene non attendere che i sintomi da tali malattie si facciano evidenti.

         I PARASSITI INTESTINALI DEL GATTO: CHE FARE?

- ASCARIDI  -  SINTOMI  -  TERAPIA  -  NELL'UOMO

- ALTRI VERMI TONDI  

- TENIE 

COCCIDI 

- TOXOPLASMA    -    SINTOMI    -    DIAGNOSI e TERAPIA
  LA TOXOLASMOSI NELLA DONNA

- GIARDIA

SALUTE

© DVM Marco Benedet  marco@gattiandcats.it 1998 -2010
All Rights Reserved