FIV - DIAGNOSI

Per l'impossibilità di fare la diagnosi di questa malattia con i sintomi, l'unico modo per accertarsi se un gatto è infetto o meno è determinare se nel sangue ci sono anticorpi contro il virus che testimoniano l'ingresso del virus nell'organismo. Allo scopo è sufficiente il prelievo indolore di una piccola quantità di sangue.

E' importante sapere che anche nel gatto come per l'AIDS dell'uomo, esiste periodo detto "finestra" durante il quale il gatto, pur essendo già stato esposto al virus, non ha ancora formato gli anticorpi. Questa fase ha una durata molto variabile, di norma va da 1 ad alcuni mesi. 
In rari casi nei gatti con la malattia in fase avanzata può succedere che il test risulti falsamente negativo per una inefficienza del sistema immunitario, bersaglio della malattia, che dovrebbe produrre gli anticorpi.

In alcuni soggetti per errori di laboratorio o reazioni aspecifiche si possono rilevare casi di falso-positivo.
Per questo motivo tutti i soggetti risultati positivi ad un primo test devono eseguire un controllo dopo 1 - 2 mesi per avere la certezza della diagnosi.
Tra i soggetti predisposti ai falsi positivi ci sono i gattini nati e allattati da mamma infetta. Questi soggetti dovrebbero essere testati solo dopo i 2 mesi di vita.

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