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ADDOMESTICAMENTO
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Nonostante i reperti fossili, è difficile determinare quando iniziò il processo di addomesticamento. Per il gatto questo processo non
è stato così facile come per il cane. Il gatto manca di
impulsi cooperativi e di istinti sociali, questo ha fatto si che
la domesticazione non sia stata proprio tale, come viene intesa
per il cane, che ne ha cambiato profondamente i caratteri
somatici e comportamentali, ma più che altro una consapevolezza
di poter ottenere vantaggi reciproci da un stretta convivenza. |
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Le prime popolazioni del luogo, da
una vita nomade erano passati all'agricoltura. Si
formarono le prime comunità la cui sopravvivenza era
legata ai raccolti e alle riserve di cereali che però
attiravano topi ed altri roditori in abbondanza. Questa
concentrazione di roditori a loro volta attiravano i
predatori del posto tra cui i gatti selvatici. |
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La funzione dei gatti,
come cacciatori di roditori a cui assolutamente non
interessavano le granaglie come invece poteva succedere
ad altri animali come il furetto, fu subito vista di buon
occhio e addirittura la loro presenza era incoraggiata
con la distribuzione di scarti di pesce. Inizialmente il contatto diretto tra gatto e uomo non è stata cosa facile per l'innata diffidenza del gatto ma sicuramente il piacere dato da un gatto accoccolato sulle gambe mentre fa le fusa dopo una lunga e dura giornata di lavoro nei campi lo ha fatto perseverare.
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Dr Marco Benedet marco@gattiandcats.it
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